Vino dentro e fuori

Quali sono gli elementi che definiscono la realizzazione di una bottiglia?

Creare un oggetto riconoscibile dal punto di vista geografico e sottolineare la provenienza del vino;

Assicurare una flessibilità d’uso come oggetto di consumo e soprattutto trasmettere le caratteristiche e le informazioni del vino al consumatore.

In un mercato come quello attuale in cui il consumatore è continuamente bombardato, il packaging assume il ruolo non solo di strumento di comunicazione ma anche di fattore personalizzante del prodotto. Per questo, la progettazione diventa fondamentale: analisi del trend (la tendenza del mercato), design dell’interfaccia, la grafica del prodotto, il CMF design (colori-materiali-finiture), l’engineering design, la modellazione CAD delle superfici, lo sviluppo di modelli e prototipi sono i passaggi necessari.

Il vino è un prodotto nobile e come tale lo sarà anche la sua “veste”.

La bottiglia viene modellata tanto da diventare sempre più un oggetto di scultura. Volumi e linee diventano essenziali, morbide, originali e a volte asimmetriche cercando sempre più di coniugare tradizione e innovazione.

Gli elementi grafici sono raffinati ed eleganti. Il logo è sempre più in primo piano tanto da essere a volte “scolpito” sulla bottiglia come un vero sigillo.

I colori oltre ad arricchire e impreziosire la bottiglia hanno una funzione molto importante come il verde antico (spesso utilizzato per il vino bianco) o il marrone scuro (per il rosso) che come tinte scure preservano il vino dalle aggressioni della luce.