3rd Floor Design
← Blog
3rd Floor Design
3rd Floor Design
Redazione · 28 settembre 2026 · 3 min di lettura

Chi sta valutando di aprire un negozio online si chiede quasi sempre due cose: quanto costa, e quanto tempo ci vuole. Sul tempo, però, le risposte che si trovano online sono spesso generiche, del tipo "da poche settimane a diversi mesi", senza spiegare davvero da cosa dipende questa variabilità. Proviamo a essere più concreti.

Le fasi di un progetto eCommerce

Un eCommerce non nasce con un solo passaggio, ma attraverso fasi distinte, ognuna con i propri tempi:

Analisi e progettazione (1-3 settimane). Prima di scrivere una riga di codice, serve capire cosa deve fare davvero il negozio online: quanti prodotti, quali categorie, quali metodi di pagamento e spedizione, se serve integrazione con un gestionale esistente. Saltare o accorciare questa fase è il modo più comune per allungare tutte le fasi successive.

Sviluppo della piattaforma (3-8 settimane). Qui il tempo dipende molto dalla tecnologia scelta e dalla complessità richiesta. Un negozio con un catalogo semplice e funzionalità standard richiede meno tempo di uno con configuratori prodotto, listini personalizzati per cliente, o integrazioni con più sistemi esterni.

Caricamento contenuti e catalogo (variabile, spesso sottovalutato). Schede prodotto, foto, descrizioni: se il materiale è già pronto e organizzato, questa fase corre veloce. Se va prodotto da zero, soprattutto con un catalogo ampio, può diventare la fase più lunga di tutto il progetto, indipendentemente da quanto sia stato veloce lo sviluppo.

Test e messa online (1-2 settimane). Verifica di pagamenti, spedizioni, comportamento su mobile, velocità di caricamento. Una fase che conviene non comprimere: un problema scoperto dopo il lancio costa più tempo di uno risolto prima.

Quindi, quanto tempo ci vuole davvero?

Per un eCommerce di media complessità, con un catalogo già pronto, un progetto realistico si muove tra le 6 e le 12 settimane dall'avvio del lavoro alla pubblicazione. Può essere più breve se il catalogo è piccolo e gli standard sono sufficienti; più lungo se servono integrazioni con un gestionale, listini multipli, o un catalogo da costruire da zero.

Un esempio concreto: nel progetto per Coraro abbiamo lavorato su un catalogo ampio, con ricerca prodotti gestita tramite Algolia: un tipo di complessità che allunga naturalmente i tempi di sviluppo rispetto a un catalogo più contenuto, ma che si traduce in un'esperienza di navigazione molto più rapida per chi acquista.

Cosa allunga i tempi più spesso

Non è quasi mai la tecnologia il fattore che fa slittare le consegne. Sono, nell'ordine:

  • Contenuti non pronti al momento previsto (foto, schede prodotto, testi)
  • Decisioni rimandate durante il progetto (cambi di idea su funzionalità già in sviluppo)
  • Integrazioni con sistemi terzi che richiedono accessi o configurazioni non anticipate

Chi arriva al progetto con contenuti pronti e le decisioni principali già prese, in genere, rispetta, o addirittura anticipa, i tempi stimati in partenza.

Prima di chiedere una stima

Le domande che aiutano a dare (e ricevere) una stima realistica sono simili a quelle utili per il costo: quanti prodotti avrà il catalogo, se serve integrazione con un gestionale, chi fornirà foto e testi e in quale stato sono già. Scopri i nostri servizi Web & eCommerce.

Un tempo realistico, comunicato chiaramente all'inizio, è più utile di una promessa ottimistica che poi slitta: meglio saperlo prima. Parliamone.

3rd Floor Design
Redazione

3rd Floor Design

Aggiornamenti, novità e riflessioni dallo studio.

Ti serve chi sa scrivere così anche per te?

Parliamone. Ti diciamo con sincerità come possiamo aiutarti.

Scrivici →